Le cave di gesso nella Sicilia centrale
Il gesso come materiale costruttivo è storicamente di lungo uso in molti paesi d’Europa soprattutto Italia, Spagna, Cipro, e alcune regioni della Francia, Germania, Polonia. La Serie gessoso-solfifera del Terziario interessa alcune regioni italiane (principalmente Sicilia, Piemonte, Romagna, Abruzzi e Marche, in minor misura alcune aree della Toscana, Lazio, Puglia, Campania e Calabria), la cui edilizia storica mostra diffusi impieghi di questo materiale. In Sicilia, il bacino di interesse comprende le province di Agrigento, in parte quella di Trapani, Caltanissetta, Enna e l’area dei monti delle Madonie (Figg. 1-2). Il rinvenimento delle cave di provenienza del materiale nelle province di Caltanissetta ed Enna è stato ottenuto attraverso l’incrocio dei dati geologici, storici, da notizie d’archivio sulle località estrattive e dalle relazioni degli studiosi di mineralogia di fine XIX sec., per Caltanissetta, il sacerdote Gregorio Barnaba e per Enna il sacerdote Giuseppe Alessi, topografici, per rintracciamento dei toponimi. La localizzazione delle cave è stata ottenuta dagli elenchi presenti nell’archivio dell’Ente minerario del distretto di Caltanissetta, nonché, per il territorio di Enna, anche dalle statistiche dei materiali effettuate fra il 1866 ed il 1867 dal governo unitario. I toponimi delle località sono stati poi rintracciati su mappe IGM del XIX sec. per il territorio comunale di Caltanissetta ed Enna e le aree zonate attraverso il confronto con le carte geologiche dei due territori comunali. Questo ha consentito di ricostruire per i due comuni le fonti del materiale impiegato per le due province fra la fine del XIX e gli inizi del XX sec.. L’apporto delle descrizioni dei primi mineralogisti ha il pregio di fornire sia una descrizione di maggior dettaglio dei siti che delle tipologie di materiale e del suo impiego. Le tipologie del minerale sono distinte in gesso a ferro di lancia e in grossi grani frammisti ad argilla, ed inclusioni di massi di alabastro gessoso.
Sintesi di P. Dinaro tratta da M.T. Campisi, L’uso delle malte di gesso nell’architettura storica in Sicilia. Studi ed esperienze per la conoscenza e la conservazione. Esperienze italiane ed europee, in A. Campanella, M. Castiglione, G. Giugno (a cura di), La via siciliana del gesso. Tra paesaggio, architettura e cultura immateriale, Lussografica, Caltanissetta 2025
Fig. 1 Stralcio dell’IGM di Castrogiovanni (Enna) del 1895, in grigio le località di cava del gesso
Fig. 2 Stralcio dell’IGM di Caltanissetta del 1895, in grigio le località di cava del gesso
