Ramacca
Comuni confinanti
Belpasso
Castel di Iudica
Mineo
Palagonia
Paternò
Raddusa
Agira
Aidone
Assoro
Lentini
Altitudine
270m s.l.m.
Abitanti
10270
Il gesso estratto dalla cava, in siciliano “pirrera“, veniva trasportato nelle fornaci, “carcari”. Dalla sua cottura si ricavava il gesso che ridotto in polvere veniva usato in varie forme per l’edilizia (Figg. 1-3).
Testo di APS Circolo Arci Bukarit Ramacca
Figg. 1-3 Le calcare nel territorio di Ramacca
“A Strata dò Issu” racconta un paesaggio “industriale” fatto di cristalli di gesso, fornaci e natura selvaggia. È uno degli esempi di archeologia industriale meglio conservato nel territorio di Ramacca del secolo passato. Si trova a sud rispetto al centro abitato del paese, in contrada Santa Croce Calcare, a ridosso del territorio del comune di Mineo. Attraversa due comuni, tra distese di grano, cave di pietra di gesso, monti e colline di pietra calcare intervallati da superfici di aree boschive e agricole. Il percorso di valorizzazione e promozione del sentiero dei cristalli di gesso inizia nel 2016 attraverso una lettera formale ai due comuni in cui insiste il sentiero ovvero Ramacca e Mineo. Si trova a sud dell’abitato di Ramacca, al confine tra il territorio di Ramacca e Mineo, in contrada Santa Croce Calcare contrada che prende il nome dai giacimenti minerari di gesso. Sin dalla nascita di questo paese, il gesso ha avuto un ruolo importante perché materia prima per la preparazione del legante per edilizia, noto con il nome di “Gesso Cotto”. Negli ultimi secoli è stato protagonista assoluto nella realizzazione di tutti i centri abitativi.
Il percorso ambientale dominato dalla presenza del gesso è esteso 5 km. Esso attraversa tutta la collina a sud dell’abitato, raggiugendo Mineo. Le piante selvatiche sono tantissimi me: agave, ampelodesmo, rosmarino, timo, cappero, finocchio selvatico, asparagi, asfodelina lutea, borragine, rosa canina, tarassaco, ortica, malva, cardospinoso, asfodelo o in dialetto “Firrazzeddu” comunemente detto anche “Vastuni di San Giuseppe”. Nel territorio insistono in località “o Cummintazzo” i ruderi di un antico monastero (Figg. 1-6).
Testo di APS Circolo Arci Bukarit Ramacca
Didascalie
Figg. 1-6 Il paesaggio di gesso del territorio di Ramacca
